Bolletta

Perché il prezzo dell'energia può risultare sensibilmente diverso da un mese all'altro?

Il prezzo dell'elettricità di un determinato mese, sia sul mercato libero sia sul mercato vincolato, è dipendente dai costi di approvvigionamento dell'energia, i quali sono, a loro volta, legati pesantemente al prezzo dei combustibili fossili (petrolio, oli combustibili, gas naturale, ecc.). In corrispondenza di sensibili variazioni dei prezzi dei combustibili, l'energia elettrica può pertanto recepire oscillazioni nello stesso senso anche se più contenute, poiché il prezzo mensile è una media sui costi attribuiti in più mesi consecutivi ai combustibili fossili. In ogni caso, viene applicato al cliente finale lo sconto pattuito a contratto per garantirgli un risparmio, indipendentemente dal valore assoluto più o meno elevato della "materia prima".

Perché gli oneri accessori esposti in fattura (trasporto, dispacciamento, maggiorazioni, ecc.) possono risultare sensibilmente diversi da un mese all'altro?

Al fornitore vengono addebitati i cosiddetti "oneri di sistema" legati al trasporto dell'energia elettrica, alla regolazione e gestione del sistema elettrico nazionale ("Dispacciamento"), oltre a maggiorazioni stabilite dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG) che vanno a copertura di ulteriori oneri di sistema quali, per esempio, il sovvenzionamento di tariffe agevolate (es. Ferrovie dello Stato), incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ecc. Questi "oneri di sistema", sono definiti dai Regolatori del settore (es. AEEG, GRTN, TERNA) e possono subire variazioni anche rilevanti, sia in diminuzione, sia in aumento, in funzione delle necessità di copertura dei conti economici ai quali i diversi proventi sono destinati. Il fornitore non fa quindi altro che ribaltare in trasparenza gli "oneri di sistema" al cliente finale e questo può, conseguentemente, determinare variazioni anche significative nel costo complessivo dell'energia elettrica durante il periodo di fornitura.

Cosa sono il numero di presa e il codice POD?

Il numero di presa e il codice POD (punto di prelievo dell'elettricità) sono rispettivamente un codice numerico ed uno alfanumerico di 14 caratteri, che identificano con esattezza una specifica utenza.

Cosa sono gli oneri e le maggiorazioni di sistema?

Sono oneri stabiliti per legge che consentono la copertura dei costi di gestione e il corretto funzionamento del sistema elettrico nazionale. Tali oneri sono pubblicati e aggiornati trimestralmente dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).

Cosa è il costo di trasporto?

È una tariffa addebitata dal distributore competente per il trasporto dell'energia fino all'utenza finale. Nelle bollette del mercato vincolato questa voce di costo viene spesso denominata "tariffa base".

Come vengono determinati i prezzi dell'energia elettrica nel mercato libero?

La struttura del prezzo sul mercato libero si articola su due componenti legate all'energia e al suo trasporto. Il costo della componente trasporto è stabilito dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ed è uguale per tutti i clienti serviti dal medesimo distributore, la componente relativa all'energia dipende dalla proposta commerciale di ogni fornitore.

Quali sono le componenti del prezzo?

Il prezzo dell'energia elettrica si compone essenzialmente di una parte relativa ai Servizi di Vendita e di una relativa ai Servizi di Rete. A queste vanno aggiunte le Imposte suddivise in Addizionale Enti Locali e Imposta Erariale.

Cosa sono i Servizi di Vendita?

Per Servizi di Vendita si intendono le diverse attività poste in essere dal fornitore per acquistare e rivendere l'energia elettrica al cliente finale; tra i corrispettivi fatturati al cliente per tali servizi rientrano anche eventuali oneri di perequazione aggiuntivi. Nella bolletta gli importi da pagare per questi servizi vengono suddivisi in Quota fissa (comprende tutti gli importi da pagare in misura fissa, cioè indipendentemente dai consumi) e Quota energia (comprende i costi di acquisto e dispacciamento dell'energia sostenuti dal fornitore).

Cosa sono i Servizi di Rete?

Per Servizi di Rete si intendono le attività che consentono ai fornitori (sia che operino sul mercato libero sia che forniscano il Servizio di maggior tutela) di trasportare l'energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali e di distribuzione locali fino al contatore, per consegnarla ai clienti. Nella bolletta, gli importi pagati per tali attività sono suddivisi in Quota fissa (comprende tutti gli importi da pagare in misura fissa, cioè indipendentemente dai consumi, relativamente ai servizi di rete), Quota variabile (comprende tutti gli importi da pagare in relazione alla quantità di energia elettrica trasportata sulla rete per soddisfare la richiesta di energia del cliente) e Quota potenza (è l'importo da pagare in proporzione alla potenza impegnata) e vanno a coprire i costi per i servizi di Trasporto, Distribuzione e Misura, nonché gli Oneri generali.

L'utenza elettrica fa presumere la detenzione di un apparecchio ricevente?

Sì, dal 1 gennaio 2016, la detenzione di un apparecchio si presume nel caso in cui esista un'utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica. La presunzione può essere superata con una dichiarazione allo Sportello S.A.T. dell'Agenzia delle Entrate con la quale, nelle forme previste dalla legge e sotto la propria responsabilità, anche penale, si attesta di non detenere alcun apparecchio. La dichiarazione ha validità per l'anno in cui è presentata.

Quando e come si effettua l'autolettura del gas?

Per effettuare l'autolettura del gas, basta riportare i numeri neri del contatore, ignorando le cifre dopo la virgola.

La comunicazioine dell’autolettura ad ABenergie deve avvenire gli ultimi 3 giorni di ogni mese attraverso l'Area Clienti, nella sezione dedicata, o tramite e-mail all'indirizzo servizioclienti@abenergie.it.

Top